

Teatro Sociale di Sondrio

ABBONAMENTI
ORDINARIO (da 26 a 64 anni): € 200
TERZA ETÀ (da 65 anni): € 180
GIOVANE (da 19 a 25 anni compiuti): € 50
UNDER19 (fino 18 anni compiuti): GRATUITO
AGEVOLAZIONI
“PORTA UN NUOVO SOCIO”
Continua la promozione Porta un nuovo Socio
Il Socio storico Ordinario e Terza età che iscrive sul proprio modulo
di abbonamento un NUOVO SOCIO ORDINARIO o TERZA ETÀ ha
diritto ad una riduzione di 100 € sul prezzo del proprio abbonamento.
- Socio storico si definisce il Socio iscritto all’ultima precedente stagione.
- Nuovo Socio si definisce la persona non iscritta alle precedenti due
ultime Stagione (62ª e 61ª).
- Ogni singolo Socio storico può presentare un solo Nuovo Socio.

BIGLIETTO SINGOLO

I biglietti per i singoli concerti possono essere acquistati in tre modalità:
1. PREVENDITA ONLINE con assegnazione del posto sul sito
https://orchestravivaldi.mticket.it;
2. VENDITA DIRETTA nei giorni di concerto presso le rispettive biglietterie a partire da 90 minuti prima dell’inizio del concerto

PROSSIMI
APPUNTAMENTI
Domenica 25 gennaio 2026 - ore 17
TEATRO SOCIALE DI SONDRIO
IRENE VENEZIANO pianoforte
ORCHESTRA ANTONIO VIVALDI - Lorenzo Passerini direttore
N. COLOMBO - CHOPIN - DVOŘÁK
Sabato 28 febbraio 2026 - ore 20,45
AUDITORIUM SANT'ANTONIO, MORBEGNO
ORCHESTRA ANTONIO VIVALDI - Lorenzo Passerini direttore
con la partecipazione degli Studenti delle Scuole di Musica della Lombardia(1)
MOZART - BRITTEN - GRIEG - VAUGHAN WILLIAMS
Domenica 15 marzo 2026 - ore 17
TEATRO SOCIALE DI SONDRIO
CORALE SAN PIETRO AL MONTE DI CIVATE
ORCHESTRA ANTONIO VIVALDI - Ernesto Colombo direttore
Karl JENKINS: THE ARMED MAN (A Mass for peace)

MERCOLEDÌ 4 FEBBRAIO
ore 20.00
Milano, Teatro Lirico Gaber
“I Giochi di Orobea” parla di divisione, sacrificio e redenzione: cinque “campioni” si sfidano per conquistare la sacra fiaccola del Dio Alpime (anagramma di Olimpiade), ognuno portatore di una diversità spesso discriminata – età, genere, orientamento sessuale, etnia/religione, disabilità. Il messaggio è chiaro: la diversità è forza, e la bellezza dell’umanità risiede nell’incontro.
Grazie all’unione di tanti talenti giovani, dalla direzione musicale di Lorenzo Passerini, al team creativo con la regia delle giovanissime Livia Lanno e Stefania Giorgia Butti, la scenografia di Lorenzo Mazzoletti, i costumi di Giulia Bonuccelli e le luci di Giulia Bandera, “I giochi di
Orobea” si distingue per la sua originalità linguistica e stilistica. La musica di Andrea Portera alterna momenti lirici, pop, musical, etnici e recitati, fondendo stili e sensibilità contemporanee per dialogare con un pubblico ampio e intergenerazionale. Sul piano visivo, l’opera unisce architetture gotiche lombarde e paesaggi alpini, in un mondo sospeso tra città e montagna, tra Duomo e neve, tra mito e modernità.
Orobea è un’opera autentica del presente, originale, pensata per connettersi spontaneamente con le nuove generazioni. Una forte componente su cui è stata costruita l’opera sono gli strumenti scientifici dell’intelligenza Emotiva, capaci di educare il pubblico a un ampio raggio emozionale, così da sensibilizzarlo ed empatizzarlo al prossimo.
“I Giochi di Orobea” nasce come manifesto dell’italianità contemporanea: un linguaggio poetico che usa endecasillabi e settenari, intrecciando la tradizione lirica con un messaggio di empatia, creatività e resilienza. L’opera si fa portavoce di un linguaggio fresco e contemporaneo che sappia condividere con il vasto pubblico i grandi pregi dell’italianità, come la creatività, la resilienza, l’innovazione e il
rispetto della diversità, attraverso la riscoperta delle nostre radici culturali.